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Messaggio di Medjugorje

Messaggio di Medjugorje
25 Dicembre 2013

"Cari figli! Vi porto il Re della pace perché Lui vi dia la Sua pace. Voi, figlioli, pregate, pregate, pregate. Il frutto della preghiera si vedrà sui volti delle persone che si sono decise per Dio e per il Suo Regno. Io con il mio figlio Gesù vi benedico tutti con la benedizione della pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

 

 

Vescovo di Timisoara



Sua Eccellenza
Monsignor Martin Roos

Vescovo di Timisoara



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LITURGIA DELLA MESSA: Avvento 2a DOMENICA 6 Dicembre 2009 Stampa E-mail

 


ANTIFONA INGRESSO

Popolo di Sion, il Signore verrà a salvare i popoli e farà sentire la sua voce potente per la gioia del vostro cuore. (cf. Is 30,19.30)


PREGHIERA COLLETTIVA

Dio grande e misericordioso, fa’ che il nostro impegno nel mondo non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore. Egli è Dio, e vive...

 

1a  LETTURA  Bar 5,1-9 Dio mostrerà il tuo splendore a ogni creatura.

Dal libro del profeta Baruch

Deponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dell’afflizione,
rivèstiti dello splendore della gloria che ti viene da Dio per sempre.
Avvolgiti nel manto della giustizia di Dio,
metti sul tuo capo il diadema di gloria dell’Eterno,
perché Dio mostrerà il tuo splendore a ogni creatura sotto il cielo.
Sarai chiamata da Dio per sempre:
«Pace di giustizia» e «Gloria di pietà».
Sorgi, o Gerusalemme, sta’ in piedi sull’altura
e guarda verso oriente; vedi i tuoi figli riuniti,
dal tramonto del sole fino al suo sorgere,
alla parola del Santo, esultanti per il ricordo di Dio.
Si sono allontanati da te a piedi, incalzati dai nemici; ora Dio te li riconduce
in trionfo come sopra un trono regale.
Poiché Dio ha deciso di spianare ogni alta montagna e le rupi perenni,
di colmare le valli livellando il terreno,
perché Israele proceda sicuro sotto la gloria di Dio.
Anche le selve e ogni albero odoroso
hanno fatto ombra a Israele per comando di Dio.
Perché Dio ricondurrà Israele con gioia alla luce della sua gloria,
con la misericordia e la giustizia che vengono da lui.

Parola di Dio
 


SALMO RESPONSORIALE   Sal 125


Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia.

 Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia.

Nell’andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni.
 

2a  LETTURA   Fil 1,4-6.8-11 Siate integri e irreprensibili per il giorno di Cristo.


Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi

Fratelli, sempre, quando prego per tutti voi, lo faccio con gioia a motivo della vostra cooperazione per il Vangelo, dal primo giorno fino al presente. Sono persuaso che colui il quale ha iniziato in voi quest’opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.
Infatti Dio mi è testimone del vivo desiderio che nutro per tutti voi nell’amore di Cristo Gesù. E perciò prego che la vostra carità cresca sempre più in conoscenza e in pieno discernimento, perché possiate distinguere ciò che è meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo, ricolmi di quel frutto di giustizia che si ottiene per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio.

Parola di Dio.

 

CANTO AL VANGELO
 (Lc 3,4.6) Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! Alleluia.


+++ Dal Vangelo secondo Luca

Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa:
«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».

Parola del Signore
 


PREGHIERA SULLE OFFERTE

Ti siano gradite, Signore, le nostre umili offerte e preghiere; all’estrema povertà dei nostri meriti supplisca l’aiuto della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.

 

ANTIFONA DI   COMUNIONE

Gerusalemme, sorgi e stà in alto: e contempla la gioia che a te viene dal tuo Dio. (Bar 5,5; 4,36)

 

PREGHIERA DOPO COMUNIONE

O Dio, che in questo sacramento ci hai nutriti con il pane della vita,insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra, nella continua ricerca dei beni del cielo. Per Cristo nostro Signore


 

 

BREVE MEDITAZIONE

Non dobbiamo ingannarci. Il vangelo di questa domenica parla in primo luogo del Battista che annuncia un avvenimento straordinario, riferisce il suo grido lanciato nel deserto e descrive la sua missione: preparare la via, spianare la strada. La sua azione appartiene alla storia universale, ma di fronte all'avvento della Parola di Dio il suo nome si cancella. Dopo un lungo silenzio in cui non c'erano più stati né segni né profeti, Dio parla di nuovo, e l'eco della sua voce, che tuona attraverso le solitudini, annuncia una svolta decisiva della storia del mondo. Con un intervento ultimo che supera e compie le preparazioni antiche, Dio sta per venire.
Ma come? Segnalerà la propria presenza come una meteora che traccia un solco di fuoco negli strati bassi dell'atmosfera, prima di riprendere la sua corsa nella notte siderale? Lo si potrà soltanto intravedere, come in un lampo, per poi ripiombare nelle tenebre che coprono il mondo? No, perché la Parola che fa irruzione nel tempo riguarda tutti gli uomini. "Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio". Luca raccoglierà ben presto l'eco universale di questa Parola, quando descriverà, nel libro degli Atti, il lungo viaggio e la prodigiosa diffusione del vangelo, da Gerusalemme fino a Roma. Quando Luca scrive, può dare un nome alla Parola, pienamente compiuta attraverso un mistero di morte e di risurrezione: Gesù Cristo, al di fuori del quale non c'è salvezza, egli è il solo che possa salvarci. Ma per vederlo bisogna prima morire a se stessi, convertirsi: è il messaggio di Giovanni.
Dio fa udire la sua voce in mezzo alle voci discordanti della storia. I grandi lo ignorano o lo disprezzano. Ma, prendendo la parola, uomini semplici non cessano di far risuonare l'invito al nuovo esodo dell'umanità verso la salvezza, verso il Cristo. Sapremo ascoltarli?

(da VIRC, Vienna International Religious Centre)